Migranti sordi: stranieri due volte
Bando Cambiamenti 2023
Le persone migranti con disabilità sono “straniere due volte” nelle nostre comunità: straniere perché, fuggite da contesti di guerra e povertà, devono ricostruire il proprio percorso di autonomia in una cultura e in una lingua completamente diverse; straniere in quanto persone con disabilità, a causa delle numerose barriere fisiche, comunicative, culturali e attitudinali, che rendono ancora più difficile partecipare alla società in condizioni di uguaglianza.
Il progetto, quindi, interverrà proprio nei contesti di accoglienza e integrazione. Coinvolgerà gli enti pubblici e del terzo settore rilevanti offrendo strumenti concreti per rendere il loro intervento più efficace nel supporto all’autonomia e al protagonismo delle persone migranti con disabilità sensoriali. Favorirà inoltre il loro protagonismo e attivazione in prima persona per rendere il mondo dell’accoglienza più inclusivo e accessibile.
Quali cambiamenti propone
Il progetto interviene sul concetto stesso di accoglienza, modificando l’approccio e promuovendo il passaggio da una gestione di natura emergenziale a una gestione strutturata e individuale, che sappia essere inclusiva e capace non solo di rispondere ai diversi bisogni della persona, ma che al tempo stesso possa incentivare emancipazione e inclusività.
Il progetto propone un percorso formativo capace di offrire strumenti necessari per rendere la persona migrante o rifugiata con disabilità, fonte di ricchezza per gli enti che gestiscono i servizi di accoglienza.
In questo modo, la persona con background migratorio e con disabilità, diventa elemento attivo nella pianificazione degli interventi di accoglienza, perché in grado di condividere attenzioni che può avere solo chi ha vissuto determinate esperienze.
A chi si rivolge
- Persone e famiglie migranti con disabilità;
- Enti titolari e gestori del sistema di accoglienza e integrazione;
- Operatori ed operatrici sociali, legali e dell’orientamento, assistenti sociali, mediatori linguistico culturali e altre figure coinvolte a diverso titolo nel sistema regionale di accoglienza e integrazione, afferenti ai soggetti titolari e gestori SAI e di prima accoglienza del territorio.

Unendo voci rompiamo silenzi: segni di accoglienza
Timeline del progetto
- Da Aprile 2024: Coordinamento territoriale accoglienza e disabilità sensoriali e Mappatura e raccolta dati.
- Da Luglio 2024: Formazione per la vita autonoma delle persone migranti con disabilità sensoriali e Gruppo di pari per la partecipazione ed il protagonismo nelle comunità di accoglienza.
- Da Gennaio 2025: Workshop per i professionisti del sistema regionale di accoglienza e integrazione e Disseminazione e moltiplicazione dei cambiamenti.