C’è spazio per tutti

Bando Cambiamenti 2023

Il museo è un luogo aperto, in cui far avvenire l’incontro e il confronto, in cui si cresce insieme condividendo le proprie risorse. C’è spazio per tutti vuole contribuire alla costruzione di un’identità sociale nuova, in cui si impari a superare le diversità e la fragilità diventi risorsa comune, dove chiunque può trovare il proprio posto.

Il progetto intende rimodulare gli spazi e gli strumenti a disposizione dei pubblici per migliorare il livello di accoglienza generale e in particolare per rivolgersi a persone con disabilità e alle persone caregiver.

Il museo vuole così diventare un luogo familiare e accogliente, in cui sia facile riconoscere il percorso di visita, le zone adatte al riposo sensoriale e fisico, i comportamenti adeguati.

Quali cambiamenti propone

Il progetto prevede soluzioni che rispondano alle necessità di un pubblico ampio e non esclusivamente con bisogni speciali. La complessiva semplificazione che risulterà dalle azioni del progetto sarà un vantaggio per tutto il pubblico del museo, senza che sia ridotto l’approfondimento, per chi ne ha bisogno.

Si intende lavorare sulla comunicazione introducendo dei facilitatori ambientali che riducano le difficoltà di comprensione e di comportamento; introdurre kit di materiali adatti alla concentrazione e al rilassamento; individuare e allestire spazi di accoglienza e spazi calmi; coinvolgere e formare il personale del museo all’utilizzo di questi spazi e strumenti nuovi; progettare attività libere e guidate per le persone con disabilità e per i caregiver, individuare un metodo sostenibile e replicabile per tutte le azioni.

A chi si rivolge

  • Scuole e famiglie
  • Personale educativo del museo
  • Persone con disabilità e caregiver
  • Associazioni del territorio e altre realtà museali
  • Pubblico generico del museo 

C’è spazio per tutti

Ente capofila Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Soggetti partner Fondazione Paideia, Associazione il Riccio
Territorio
Torino
Ambito di intervento

Timeline del progetto

  • Ottobre 2023: Rilevamento dello stato attuale e Individuazione delle modifiche necessarie
  • Aprile 2024: Riprogettazione degli strumenti e degli spazi in collaborazione con i partner e le associazioni
  • Giugno 2024: realizzazione delle modifiche
  • Ottobre 2024: Formazione dello staff
  • Novembre 2024: Avvio dell’utilizzo dei nuovi strumenti da parte di tutto il pubblico e verifica