Condividi su

I Play the Games e l’esordio di Sport Time2 SSD

Dal 29 al 31 ottobre sono tornati, a Biella, i Play the Games 2021, giochi ufficiali di sport unificato organizzati da Special Olympics Team Piemonte, in collaborazione con A.S.A.D. Biella. Dopo una lunga pausa dovuta alla pandemia, 467 atlete e atleti con disabilità intellettiva hanno potuto incontrarsi e tornare a fare sport insieme, in un clima di inclusione e condivisione. 

L’emozione di questo primo incontro è stata grande. Nemmeno la pioggia insistente è riuscita a far perdere d’animo atlete e atleti che finalmente sono tornate a provare la gioia di gareggiare insieme

“Uno dei momenti più emozionanti è stato senza dubbio la cerimonia d’apertura dei giochi. Dopo aver acceso la Fiaccola Olimpica tutte le squadre hanno sfilato in campo orgogliose di portare i propri vessilli. Hanno anche cantato l’inno nazionale accompagnate dal pianista Max Tempia” ci racconta Mario, educatore di Fondazione Time2. “Una nutrita tifoseria composta da amici e parenti  era presente sugli spalti e ha accolto le squadre con striscioni, slogan e bandiere che hanno saputo incoraggiare e sostenere i ragazzi.” 

 

Una pioggia di medaglie per Sport Time2 SSD

 

Quale situazione migliore, se non questa, per l’esordio di Sport Time2 SSD

La cornice era perfetta per l’ingresso in campo della squadra di sport unificato di Fondazione Time2, che ha gareggiato nel tennis, in collaborazione con la scuola Tennis Tein e nel bowling. Insieme alle volontarie e ai volontari, ogni incontro sportivo si è trasformato in un’occasione di festa, dove trovare sorrisi anche nei momenti di difficoltà. Durante le tre giornate, insieme alle/agli atletə partner, il gruppo ha raggiunto grandi soddisfazioni, vincendo due medaglie d’oro, una d’argento e tre bronzi! Un ricco esordio quindi che ha permesso loro di socializzare, creare nuove amicizie in un clima di sana competizione, dove si impara a credere nel valore dei propri mezzi e di quelli altrui.

Attraverso lo sport si dà l’opportunità di scoprire attitudini e talenti, di avere fiducia in sé stessi con piena soddisfazione, sia sul campo che nella vita. Con i riflettori puntati sulle abilità degli atleti si rende la società intera più accogliente e inclusiva.” conclude Mario.

Noi non possiamo che essere d’accordo con lui, felici di questo inizio.

Foto scattate dai ragazzi volontari di C’entro. 

Data di pubblicazione 4 Novembre 2021
Newsletter

Iscriviti alla mailing list per ricevere aggiornamenti

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi