Condividi su

Simposio delle Fondazioni di Famiglia

Efficacia dell’azione filantropica e fiducia sociale: due temi al centro della terza edizione del Simposio delle Fondazioni di Famiglia

 

6-8 settembre, Sermoneta (LT). Più di 40 fondazioni di famiglia del nostro Paese si sono riunite per la terza edizione del Simposio delle Fondazioni di Famiglia italiane, promossa da Assifero, l’associazione italiana delle Fondazioni e degli Enti filantropici. L’incontro, che rappresenta un’occasione unica di confronto, dibattito, approfondimento nel panorama nazionale, è stato ospitato da Fondazione Roffredo Caetani, nell’omonimo Castello.

Organizzare il Simposio delle fondazioni di famiglia italiane in presenza è stato un vero e proprio privilegio” afferma Stefania Mancini, Presidente di AssiferoQuesta terza edizione, in continuità con la prima, ospitata nel 2018 dalla Fondazione Augusto Rancilio a Villa Arconati (MI), e la seconda, ospitata nel 2019 dalla Fondazione Denegri a Orsolina 28 (Moncalvo-AT), ha rappresentato una tappa fondamentale nella costruzione di un sistema filantropico sempre più informato, connesso ed efficace per il nostro Paese: un obiettivo cui la nostra associazione si dedica ogni giorno, con l’intenzionalità di ampliare la qualità, le competenze, le collaborazioni e il riconoscimento istituzionale dell’azione filantropica privata. La significatività del luogo, il Castello di Sermoneta e il Giardino di Ninfa, parte del patrimonio della Fondazione Roffredo Caetani, ospite dell’evento, è emblematica della bellezza ancora poco riconosciuta delle aeree interne del nostro Paese e delle potenzialità che vi risiedono. Testimonia, inoltre, la volontà di Assifero di voler contribuire a tessere un sistema filantropico inclusivo e diffuso da Sud a Nord, dalle aeree interne alle aree metropolitane.”

Aggiunge Carola Carazzone, Segretario Generale di Assifero, “C’è stata un’ottima partecipazione, vitale ed ingaggiata, delle fondazioni di famiglia a questo evento unico nel nostro Paese. Chiave i temi scelti per i lavori, ispirati dalla straziante attualità delle migrazioni forzate come questione prioritaria della nostra era, profondamente interconnesse con le altre grandi questioni del cambiamento climatico, diseguaglianze e arretramento democratico globale. L’efficacia dell’azione filantropica e la fiducia come prisma per la predisposizione di un intervento filantropico efficace sono priorità che, come associazione, continueremo a promuovere prioritariamente.”

“Il Simposio delle fondazioni di famiglia, che abbiamo ospitato nei giorni scorsi al Castello Caetani di Sermoneta, è stato un momento di riflessione e confronto tra realtà straordinarie di tutto il territorio nazionale, che, pur occupandosi di temi diversi, hanno scopi comuni. La Fondazione Roffredo Caetani non poteva che fare parte di quella che riteniamo a tutti gli effetti un’importantissima istituzione con la quale collaborare affinché l’enorme mondo del Terzo Settore offra un contributo concreto e dinamico al nostro futuro e a quello dei nostri giovani. Una collaborazione e partecipazione in linea con lo statuto della nostra Fondazione e, di fatto, con la volontà della famiglia Caetani. Ringrazio per questo le organizzazioni partecipanti e Assifero per averci onorato della loro presenza al Castello Caetani e al Giardino di Ninfa e per averci dato modo di raccontare le molteplici attività che vedono Assifero impegnata ogni anno, ormai da mezzo secolo, la Fondazione” ha concluso Tommaso Agnoni, Presidente della Fondazione Roffredo Caetani.

 

“Siamo entusiastə di partecipare al Simposio delle Fondazioni di Famiglia italiane 2021 promosso da Assifero. È un’occasione preziosa  per riflettere sul ruolo, il valore aggiunto e l’impatto tanto della nostra organizzazione quanto della rete delle fondazioni di famiglia in Italia. Crediamo che solo una visione sistemica e strategica della filantropia possa realizzare un impatto significativo e duraturo di cambiamento della società: in questo senso condividere prospettive, competenze e strumenti è imprescindibile e siamo gratə ad Assifero per l’impegno con il quale favorisce questi obiettivi” commenta, infine, Samuele Pigoni, direttore di Fondazione Time2.

Maggiori informazioni sugli organizzatori

 

Assifero

 

Fondata nel 2003, Assifero è l’associazione italiana delle fondazioni ed enti filantropici, soggetti non profit di natura privatistica che, per loro missione, catalizzano risorse private – finanziarie, immobiliari, intellettuali e relazionali- per il bene comune. Assifero, che si propone di promuovere una filantropia italiana visibile ed efficace, riconosciuta come partner strategico di sviluppo umano e sostenibile, è il punto di riferimento per le fondazioni ed enti filantropici in Italia, associando oggi 122 tra le principali fondazioni private (di famiglia, d’impresa e di comunità) e altri enti filantropici, espressione di una volontà comune italiana in cui saperi, tradizioni, competenze e risorse finanziarie vengono messi a frutto per lo sviluppo umano e sostenibile del nostro Paese e di contesti internazionali. Assifero lavora per aumentare la circolarità di
informazioni, buone pratiche e approcci innovativi, per fare insieme massa critica, scalare modelli, rafforzare l’impatto sociale e promuovere un polo filantropico aggregativo con capacità di rappresentanza, proposta, collaborazione e
maggiore efficacia e sostenibilità.

A livello europeo, Assifero è parte di Dafne – Donors and Foundations Networks in Europe, Ariadne (European Funders for Social Change and Human Rights), ECFI (European Community Foundation Initiative), EFC (European Foundation Centre), REVES (Réseau Européen des Villes & Régions de l’Économie Sociale).

A livello internazionale, è membro di WINGS e del Global Fund for Community Foundations.

Inoltre, è membro, a livello nazionale, di ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, dell’Alleanza per la Generatività Sociale, di Iris Network, di  Terzjus  e della CNESC (Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile).

 

Fondazione Roffredo Caetani

 

La Fondazione Roffredo Caetani fu istituita il 14 luglio 1972 dalla principessa Lelia Caetani per onorare e perpetuare la memoria del suo grande Casato e per continuare il lavoro sociale ed educativo iniziato nel Castello di Sermoneta da suo padre, Roffredo Caetani, Duca di Sermoneta, e da sua madre Marguerite Caetani. La fondazione gestisce e cura la conservazione e la valorizzazione del Castello Caetani di Sermoneta e del Giardino di Ninfa, conosciuto in tutto il mondo. In località Tor Tre Ponti, dove sono ubicati gli uffici amministrativi della fondazione, custodisce l’archivio e la biblioteca della Fondazione, con documenti risalenti a partire dai primi anni del Novecento, appartenuti alla Famiglia Caetani, e altra documentazione amministrativa generale. Nel 1991, inoltre, la Fondazione ha realizzato il Parco Naturale Pantanello, che si estende per cento ettari al di fuori delle mura del Giardino di Ninfa, ed è un esempio di ricostituzione dell’ambiente originario delle paludi pontine, un’opera di vera e propria rinaturalizzazione su un’area precedentemente destinata a colture agricole.

Data di pubblicazione 15 Settembre 2021
Newsletter

Iscriviti alla mailing list per ricevere aggiornamenti

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi